Se sapessi come fai
a fregartene così di me,
se potessi farlo anch'io
ogni volta che tu giochi
col nostro addio.
Se sapessi come fai
ad essere sempre così certa
che io dico, dico ma alla fine
vengo sempre poi a pregarti
"non andare via".
Vorrei che per un giorno solo
le parti si potessero invertire:
quel giorno ti farei soffrire
come ora soffro io.
Se sapessi come fai
a fregartene così di me,
a sapere così bene
sino a che punto ho bisogno di te,
a saperlo così bene
ancor meglio di me.
LUIGI TENCO
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